Le slot machine guidano il settore del gioco d’azzardo, anche online

Fin dalla loro prima comparsa nel lontano 1895, le slot machine hanno rappresentato uno dei maggiori punti di forza dei casinò di tutto il mondo. GamingReport – giochi di casinò Ancora oggi si confermano come il motore principale del mercato italiano del gioco, nei casinò terrestri, online e nelle varie sale slot sparse sul territorio.

Gli ultimi dati riferiti agli incassi del casinò di Sanremo evidenziano la crescita del fenomeno:
dei 34,4 milioni di incassi realizzati nei primi 9 mesi del 2016, 26,3 milioni sono stati generati dalle slot machine che rappresentano l’unica tipologia di gioco a non aver mostrato A GamingReport.com 5 mila slot machine flessioni rispetto al 2015. Se pensiamo che oltre il 75% degli introiti realizzati quest’anno da una sala da gioco classica provengono dalle slot, è facile comprendere quelle che sono le preferenze dei giocatori italiani in merito al gioco d’azzardo, considerando inoltre che nel solo mese di settembre i giochi da tavoli classici hanno mostrato una flessione del 41%: nel complesso e grazie alle slot machine tale flessione si è arrestata al -12,3%.

Anche nel segmento dell’ online si sta verificando la stessa situazione migliori gioco la roulette dei video …. Il mercato sta vivendo un rapidissimo sviluppo e tutti i migliori operatori che gestiscono un casino virtuale hanno dato grande importanza ai giochi di slot, dedicando a queste intere sezioni di siti web e applicazioni. Le sale da gioco accessibili via internet presentano qualche decina di giochi classici e qualche centinaio di slot machines. In questo segmento le slot generano oltre il 60% della spesa totale dei giocatori sul web italiano. L’online rappresenta senza alcun dubbio un terreno fertile per la sperimentazione e la diffusione di questo tipo di gioco, in quanto la produzione e l’introduzione sul mercato di nuovi giochi richiede un M5S in pressing sul Governo Renzi per contrastare la ludopatia investimento minimo di risorse da parte degli operatori, in quanto si tratta essenzialmente di sviluppo software.

La fetta più ampia del settore delle slot machine ha a che fare con ricevitorie, bar e sale dedicate sparse in tutte le regioni del nostro paese: ci stiamo riferendo alle tanto discusse e “demonizzate” New-slot e Videolottery (VLT), argomento affrontato a più riprese a tutti i livelli socio-economici tutti gli italiani amano questo casinò. Con una spesa pro capite che varia da circa 350 euro a circa 1000 euro al mese rispettivamente per Sicilia e Lombardia, la regione in cui si scommette di meno e quella in cui si scommette di più in New-slot e VLT, questo mercato rappresenta il punto in cui si incontrano – e si scontrano – una moltitudine di questioni e interessi. Il diritto al gioco e al divertimento, l’aumento delle concessioni statali e del numero degli apparecchi installati sul territorio e l’importanza del gioco per gli incassi dell’erario, si scontrano con la necessità di arginare i casi di ludopatia e di mantenere l’azzardo lontano dai luoghi frequentati dai minori. Si tratta di questioni su cui sembra non si riesca a raggiungere un accordo definitivo capace di accontentare tutte le parti coinvolte. La cosa certa è che gli italiani continuano a spendere ogni anno centinaia di milioni di euro nei giochi d’azzardo.

Il quadro che emerge in questo 2016, è piuttosto inquietante in riferimento ai problemi che sorgono nell’ambito della gestione delle macchinette; nel 2017 tuttavia, ci potremmo trovare clicca qui per giocare a blackjack online ad assistere all’ invasione di 250 mila mini-VLT, un nome nuovo per designare quelle che all’atto pratico sono altre 250 mila slot machine.

Trader professionista vs trader amatoriale

Come dice Mark Douglas in “Trading in the Zone”, la differenza tra un trader di successo e un trader “perdente” sta nel loro modo di pensare. Il trader professionista si distingue per il modo in cui si approccia mentalmente al trading e sulle modalità che sceglie per valutare la sua routine di trading. L’amateur può benissimo convertirsi in un trader professionista acquisendo la sua mentalità, solo se disposto a modificare il proprio approccio.

Andremo qui ad analizzare alcune differenze tra il modo di agire di un trader professionale da quello di un amateur.

Il trader amatoriale pensa in termini di vincita e non valuta attentamente i rischi. Alcune ricerche hanno rilevato che i trader che pensano di guadagnare facilmente ed in poco tempo attraverso il trading, perdono la maggior quantità di soldi.
Il trader professionista pensa in termini di rischi e li valuta attentamente. TRADING ONLINE (CIATRADING.IT) Opera effettuando scelte ponderate e ben pensate e sa bene che non diventerà ricco con un paio di colpi azzeccati o fortunati. Dedicarsi al trading non è cosa semplice: richiede un grande investimento di tempo e duro lavoro prima di permettervi di fare soldi.

L’amateur è ossessionato dal risultato dell’operazione e non accetta le sconfitte. Non riesce ad ammettere che ha adottato una strategia di investimento sbagliata e che sta per perdere dei soldi. Nella maggior parte dei casi si verifica la seguente situazione: quando si accorge che il prezzo sta per raggiungere lo stop loss, [Text Wrapping Break]Imposta un limite per le perdite più lontano in modo da allontanare le perdite[Text Wrapping Break]Elimina completamente lo stop loss perché tanto prima o poi l’andamento dovrà pur sempre cambiare, senza rendersi conto che così facendo si espone a perdite più grandi.
Al trader professionista non importa il risultato dell’operazione e sa bene che esistono probabilità tanto di vincite quanto di perdite.

Se un investimento si è rivelato un successo o un fallimento non è rilevante perché sa che ne seguiranno altri che gli permetteranno di ottenere un guadagno. Inoltre il trader professionista sa che lo stop loss rappresenta quella soglia che indica che il suo investimento è sbagliato perciò è felice di uscirne in quanto non gli permetterà certamente di fare soldi.

L’amateur adotta una strategia complessa e poco definita e tende a distrarsi perdendo facilmente la concentrazione. Quando nel mercato non appaiono titoli interessanti o questo è molto lento, si dedica ad altre attività, (chatta, guarda la tv, ascolta musica), perdendo così la concentrazione. Ne consegue che mancano facilmente degli investimenti, commettono errori di calcolo sulle loro posizioni o quando eseguono l’investimento.
Il trader professionista adotta una strategia semplice e ben definita e si concentra al 100% nel suo lavoro. Comprende l’importanza di essere pienamente centrato nell’attività e quando non c’è nulla da fare, lavora sulle sue abilità, chiude la sua piattaforma o semplicemente conclude la giornata.

Il trader amatoriale si sforza per prevedere le tendenze del mercato. Tende ad osservare i grafici per ore e ad analizzare di rado i timeframes per selezionare un investimento da effettuare. La credenza popolare che il tempo passato ad osservare lo schermo aiuti un trader a migliorare è molto comune tra i trader amatoriali. In realtà, guardare grafici per il solo gusto di farlo non serve a nulla se non si sa cosa si sta cercando.
Il trader professionista si concentra sul capire l’andamento attuale del mercato, sa esattamente cosa cercare e quando può cominciare ad investire. Non si limita a sfogliare i timeframes: aspetta con pazienza che sia l’investimento a presentarsi. Non spreca tempo seduto di fronte ai grafici tutto il giorno quando non c’è niente da fare.

Se volete perciò diventare dei veri trader, analizzate il vostro comportamento e cercate di migliorarvi sempre per portare avanti l’attività con successo.

Gli errori più comuni commessi da un trader alle prime armi

C’è sempre da imparare dagli errori, per questo non li dobbiamo considerare in maniera del tutto negativa, solo se però insegnano a migliorarsi ed abbandonare le cattive abitudini. Sbagliare fa parte del processo. Se però volete cominciare col piede giusto ed evitare di trovarvi nella situazione di quei trader che abbandonano l’attività già al presentarsi delle prime difficoltà, cercate di non commettere i seguenti passi falsi.

Non formarsi adeguatamente e non apprendere a fondo un metodo fai trading 2016/2017. Rischiare i propri soldi senza possedere le conoscenze necessarie che consentono di operare nel mercato forex con qualche probabilità di successo. Passare costantemente da un metodo di trading ad un altro, nella speranza di accumulare profitti. Ricordate che non esiste un metodo valido in assoluto: la cosa più importante è adottare una buona strategia di trading e affinare le proprie abilità individuali.

Trading Plan. La mancanza di un’idonea formazione non permette di disporre di un trading plan dettagliato per la sessione di trading che si sta iniziando. Non basta semplicemente avviare il Pc, far partire la piattaforma di trading e gettarsi a capofitto sui grafici.

Psicologia del trading. il 70% del trading si basa sulla tenacia e sulla forza psicologica. E’ importante essere freddi e non lasciarsi trasportare dalle emozioni, bisogna saper valutare i rischi ed accettare gli imprevisti. Non esiste il trader che guadagna 100 volte su 100.

Gli sviluppi di un investimento influenzano le decisioni
Solitamente i trader alle prime armi continuano a guardare gli investimenti anche dopo esserne usciti per sapere come si sarebbero evoluti. In altri casi cercano di comprendere il motivo per cui un investimento è andato male ed in base a questo tentano di cambiare il proprio approccio. Un atteggiamento da “veri” trader è invece quello di collezionare dati e prendere le decisioni in base a campioni di dati molto grandi.
Il controllo dei rischi. E’ consigliabile non rischiare più dell’ 1% o 2% per ogni trade, ma all’inizio si è inclini a rischiare percentuali estremamente elevate perché lo scopo è quello di fare soldi in fretta. Questo atteggiamento provoca solo ansia e perdita di controllo http://www.binario21.org/opzione-binarie-demo/. Si sta partecipando ad una maratona, no ai 100 metri!
Leverage: Dopo un certo numero di trade vincenti ci si sente invincibili, e si pensa alla grande giocata, ragionando come segue: siccome continuo a vincere posso operare con più contratti, ma proprio con questa grande mossa perdete gran parte dei vostri guadagni e cominciate a sentirvi frustrati.

Non capire la differenza tra prospettiva a breve e lungo termine[Text Wrapping Break]Sul breve periodo, tutto può succedere. Non è possibile controllare il risultato del prossimo investimento, o dei prossimi due o dei prossimi dieci. Nel lungo periodo, questo non è vero. Se si dispone di una strategia di trading che ha una buona aspettativa e la si segue a puntino, l’unico risultato possibile è fare soldi.

Overtrading: Si diventa ossessivi e si desidera operare e monitorare il mercato in ogni momento, dimenticandosi di vivere una vita normale. Il trading finisce con non l’essere considerato come una semplice attività lavorativa, e il risultato disastroso di questa situazione sarà rappresentato dal vostro conto in banca in rosso.

Non tenere con sé un diario degli investimenti
Uno dei segnali più chiari del fatto che non si può avere un futuro come trader di successo è quando non si utilizza un diario degli investimenti, pensando, erroneamente, di poterne fare a meno.

Non fare un’analisi post-trading
Ciò che si fa al termine di una sessione di trading determina il vostro successo come trader. I trader professionisti analizzano i loro investimenti, divorano dati e pianificano le sessioni per i giorni successivi.

Le opzioni binarie più utilizzate nel trading online

Strumenti semplici ed intuitivi, le opzioni binarie sono le regine indiscusse del trading online, un titolo conquistato soprattutto nel corso degli ultimi anni grazie a meccaniche elementari ed alla portata di tutti, ma soprattutto grazie alla presenza sul mercato di numerosi tipi diversi di opzioni binarie in grado di assecondare ogni stile di trading e di trader.

Simili comunque tra loro, le opzioni binarie eotrading.com consistono nel predire quale tra due possibili scenari verrà a crearsi passato un certo intervallo di tempo, una formula ben diversa dal trading classico ad esempio nel quale il trader investiva su un dato asset e traeva guadagni o perdite dal suo andamento sul mercato. Nelle opzioni binarie questo meccanicismo viene totalmente superato, con il trader che non guadagna in funzione del successo dell’asset e in una misura variabile, ma in funzione del successo di una previsione sul valore dell’asset ed in misura fissa determinata dalla difficoltà della previsione effettuata, e nel seguito dell’articolo ne vedremo alcuni esempi.

Tra le opzioni binarie più utilizzate ad esempio, troviamo le Call/Put, le One Touch e le Speed Master, tutte molto simili tra loro ma con differenze tanto sottili quanto influenti, con la prima più semplice e le altre più complesse ma più redditive.

La Call/Put ad esempio, si basa sull’idea di dover prevedere il possibile rialzo o ribasso nel valore di un asset, determinare l’intervallo di tempo su cui si investe, ed infine indicare il capitale investito. Questa è tra le opzioni binarie più semplici in assoluto, in quanto consiste nel solo predire se l’andamento di un asset nel tempo sarà in rialzo o in ribasso, con il trader che deve predire quindi se il valore dell’asset scelto sarà piò o meno elevato rispetto al valore che aveva in fase di sottoscrizione dell’opzione. Gli intervalli di tempo utilizzati di solito in opzioni binarie di questo tipo sono abbastanza lunghi, dell’ordine di qualche settimana o di qualche mese, mentre i rendimenti non sono i più alti del mercato seppur più sicuri rispetto alla maggioranza delle opzioni binarie $$$.

Più complesse rispetto alle Call/Put, le opzioni One Touch richiedono al trader di predire se il valore di un dato asset riuscirà o meno, a raggiungere delle soglie prestabilite dal broker entro un certo intervallo di tempo. La complessità di questa opzione risiede proprio nelle soglie da raggiungere, ovviamente non ovvie, e nella necessità per il trader di analizzare in maniera più approfondita grafici e storici di un asset per verificarne le reali capacità nel riuscire o meno a raggiungere le soglie. I rendimenti sono nettamente più elevati di quelli di molte altre opzioni binarie, con tassi fino al 500% del capitale investito, mentre gli intervalli di tempo possono essere medio o lunghi, con questi ultimi decisamente più complessi.

Ed infine le Speed Master, un opzione binaria che sfrutta intervalli di tempo di 30, 60 o 90 secondi ed opzioni di investimento Call/Put, con rendimenti quindi non elevatissimi a cui fa fronte con la possibilità di effettuare moltissimi investimenti in poco tempo.